Rai Storia— Programmi TV
CH 54 RaiRai Storia è il canale tematico della RAI dedicato alla divulgazione storica e culturale, trasmesso sul canale 54 del digitale terrestre (DTT). Nato nel 2009 dall'evoluzione di Rai Edu 2 — canale educativo del servizio pubblico — ha affinato nel tempo la propria identità fino a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia in Italia. Il palinsesto propone documentari, inchieste e approfondimenti sulla storia antica, medievale, moderna e contemporanea: dai grandi eventi della civiltà greca e romana alle pagine più significative della storia italiana e mondiale del Novecento. Figurano produzioni RAI originali accanto a coproduzioni internazionali di prestigio, con format che spaziano dai cicli tematici alle interviste a storici e accademici. Dal 2016 il canale non trasmette pubblicità, finanziandosi esclusivamente con il canone. Disponibile anche in streaming su RaiPlay, Rai Storia è rivolto a un pubblico adulto curioso e colto. Scopri cosa c'è in onda oggi su Rai Storia.
Programmi di venerdì 6 novembre

Pillole Argo - Il viaggio e la conoscenza
Storia e immagini della società geografica italiana.

Italiani - Pierpaolo Pasolini
La vita e l'evoluzione del pensiero del grande poeta e regista italiano Pier Paolo Pasolini attraverso il suo tormentato rapporto con la giustizia.

Cesare Battisti, l'ultima fotografia
Dal 10 al 12 luglio 1916: quarantotto ore per raccontare la vita di uomo, il tramonto di un impero e la fine di un mondo. La vita è quella del socialista trentino Cesare Battisti, ripercorsa come un viaggio in una terra di confine geografico, linguistico e culturale. È la tragedia della Grande Guerra a inghiottire l'esistenza di Cesare Battisti, un uomo e un simbolo in vita, ma soprattutto dopo la sua morte; un martire per l'Italia, un traditore per l'Austria.

Signorie E2 - Verona - Della Scala
La puntata racconterà Verona attraverso la storia della famiglia Della Scala. Una storia che sintetizza la genesi e l'essenza del Rinascimento italiano, nel momento del passaggio dal Comune alla Signoria. Attraverso le vicende degli uomini chiave di questa famiglia, Cangrande Della Scala e Mastino II Della Scala, e quella dei loro eredi viene ricostruita l'ascesa della Signoria veronese, la lotta con Venezia e lo sviluppo del commercio internazionale. Fino alla fine degli Scaligeri e alla fuga della famiglia in Baviera.

L'ultimo eroe. Viaggio nell'Italia del Milite Ignoto
Il documentario ripercorre l'iter che ha portato alla realizzazione della cerimonia del Milite Ignoto e al contempo racconta l'Italia dell'epoca.

Le donne e il Regime
L'idea e la visione che il Regime fascista ha della donna italiana, sono quelle da una parte ereditate dalla cultura cattolica, di donna come madre e sposa esemplare, dall'altra però introduce una novità. Mobilita le donne italiane, come con gli uomini, in molteplici iniziative, attività e istituzioni, contribuendo a disegnare un'immagine moderna. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.

Falqui Show
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 6 novembre 2026

Passato e Presente - Abebe Bikila. La corsa della decolonizzazione
Roma, 1960. Nella notte della maratona olimpica, un atleta etiope corre scalzo lungo l'Appia Antica. Si chiama Abebe Bikila. È un soldato della Guardia Imperiale di Hailé Selassié. Ha gambe sottili e nervose, una falcata leggera. Sotto l'Arco di Costantino taglia il traguardo della maratona ed entra nella storia: è il primo africano nero a vincere un oro ai Giochi Olimpici. La parabola di Bikila incrocia uno dei grandi passaggi del Novecento. Mentre l'Etiopia di Hailé Selassié vuole mostrare al mondo il volto di un Paese moderno, il continente cambia rapidamente: nel 1960 diciassette Stati conquistano l'indipendenza. È l'"Anno dell'Africa". In questo scenario, Bikila diventa uno dei simboli della decolonizzazione. Ma la sua storia non si ferma a Roma: vincerà ancora a Tokyo, prima che un incidente lo costringa su una sedia a rotelle. La sua corsa, invece, continuerà a lasciare il segno su generazioni di atleti africani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.

Pillole Argo - Il viaggio e la conoscenza
Storia e immagini della società geografica italiana.

Italiani con Paolo Mieli - Benigno Zaccagnini. La mitezza della politica
Un pediatra alla testa della Democrazia Cristiana. Dal rapimento di Aldo Moro agli spettacoli di burattini in ospedale, la vita di Benigno Zaccagnini si snoda tra i palazzi romani e gli ambulatori infantili della Romagna. Tra le testimonianze presenti, quella della moglie di Zaccagnini, Anna Busignani, scomparsa lo scorso agosto; della moglie di Riccardo Muti, Cristina Mazzavillani Muti; e degli ex parlamentari Guido Bodrato ed Emanuele Macaluso. Il documentario viene presentato in anteprima lo stesso giorno alle 11.00 al Pala De André di Ravenna, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Benigno Zaccagnini, detto "l'onesto Zac", è un protagonista della prima Repubblica. Parlamentare per dieci legislature - dall'Assemblea costituente del 1946 alla morte nel 1989 - è segretario della DC dal 1975 al 1980, durante gli anni delle Brigate rosse e del rapimento dell'amico e maestro Aldo Moro, durante il quale sostiene a malincuore la linea della fermezza. Non dimentica però mai la Romagna e l'attività di medico pediatra, sua professione prima di entrare nella Resistenza. Per anni coniuga gli impegni nella capitale con gli spettacoli della "Compagnia dei tre dottori", partecipando in prima persona alle rappresentazioni coi burattini in ospedali, asili e scuole. Per dedicarsi alla sua terra natale rinuncia perfino a incarichi nelle istituzioni, il caso più famoso è il suo rifiuto a correre per la Presidenza della Repubblica nel 1971 dopo il settennato di Saragat.

Angeli del fango
Firenze, 4 novembre 1966. L'Arno straripa e un'ondata di fango e petrolio travolge la città. In poche ore, la culla rinascimentale si trasforma in una città ferita, annerita e irriconoscibile. Di fronte alla devastazione, centinaia di giovani accorrono a Firenze: non sono né soccorritori né soldati, ma studenti, viaggiatori e volontari, animati dalla stessa impellente necessità: salvare libri, dipinti e sculture. Formano catene umane, si passano di mano in mano volumi inzuppati, stendono fogli di carta su chilometri di corde e imparano in prima persona il significato della solidarietà.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 6 novembre 2026

Screenshot. Gli artisti e la loro storia - Goya "Cane interrato nella sabbia" (pt.5)
Cane interrato nella sabbia è una delle opere più evocative e struggenti di Francisco Goya, celebre pittore e incisore spagnolo settecentesco. Parte del ciclo delle "Pitture nere", l'opera restituisce anche un momento drammatico vissuto dal suo autore. Colpito dalla sordità dovrà rifugiarsi in una casa di campagna fuori Madrid, la cosiddetta Quinta del sordo, lasciandosi alle spalle il successo e i fasti della corte spagnola.

Passato e Presente - Abebe Bikila. La corsa della decolonizzazione
Roma, 1960. Nella notte della maratona olimpica, un atleta etiope corre scalzo lungo l'Appia Antica. Si chiama Abebe Bikila. È un soldato della Guardia Imperiale di Hailé Selassié. Ha gambe sottili e nervose, una falcata leggera. Sotto l'Arco di Costantino taglia il traguardo della maratona ed entra nella storia: è il primo africano nero a vincere un oro ai Giochi Olimpici. La parabola di Bikila incrocia uno dei grandi passaggi del Novecento. Mentre l'Etiopia di Hailé Selassié vuole mostrare al mondo il volto di un Paese moderno, il continente cambia rapidamente: nel 1960 diciassette Stati conquistano l'indipendenza. È l'"Anno dell'Africa". In questo scenario, Bikila diventa uno dei simboli della decolonizzazione. Ma la sua storia non si ferma a Roma: vincerà ancora a Tokyo, prima che un incidente lo costringa su una sedia a rotelle. La sua corsa, invece, continuerà a lasciare il segno su generazioni di atleti africani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.

Cesare in Gallia. Cronache dal De Bello Gallico
Cristoforo Gorno, dal cuore della Francia, in quella che nel I sec a.C. era la Gallia (Bibracte, Alesia, Autun), racconta il contesto e le battaglie più significative della campagna di conquista di Giulio Cesare, svelandocene luci e ombre.

5000 anni e +. La lunga storia dell'umanità - Tre maestri a Roma: Leonardo, Michelangelo, Raffaello
In un momento culturale e politico cruciale per Roma e per la storia dell'arte, le personalità dei personaggi di Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello vengono presentati come mai prima d'ora. Giorgio Zanchini intervista Tommaso di Carpegna Falconieri.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 6 novembre 2026

Soggetto Donna - Donne e movimento (pt.12)
Soggetto Donna, racconta le tematiche che hanno animato dal dopoguerra il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, per valorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa ancora c'è da fare nel cammino verso la parità.

Falqui Show
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.

Gli Imperdibili

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 6 novembre 2026

Passato e Presente - Abebe Bikila. La corsa della decolonizzazione
Roma, 1960. Nella notte della maratona olimpica, un atleta etiope corre scalzo lungo l'Appia Antica. Si chiama Abebe Bikila. È un soldato della Guardia Imperiale di Hailé Selassié. Ha gambe sottili e nervose, una falcata leggera. Sotto l'Arco di Costantino taglia il traguardo della maratona ed entra nella storia: è il primo africano nero a vincere un oro ai Giochi Olimpici. La parabola di Bikila incrocia uno dei grandi passaggi del Novecento. Mentre l'Etiopia di Hailé Selassié vuole mostrare al mondo il volto di un Paese moderno, il continente cambia rapidamente: nel 1960 diciassette Stati conquistano l'indipendenza. È l'"Anno dell'Africa". In questo scenario, Bikila diventa uno dei simboli della decolonizzazione. Ma la sua storia non si ferma a Roma: vincerà ancora a Tokyo, prima che un incidente lo costringa su una sedia a rotelle. La sua corsa, invece, continuerà a lasciare il segno su generazioni di atleti africani. In studio con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.

Italia: viaggio nella bellezza. Le stanze del silenzio. I manicomi italiani (pt.4)
Per oltre un secolo, i manicomi italiani sono stati luoghi di cura ma anche di isolamento, pensati più per contenere che per guarire. Il documentario ne racconta l'evoluzione attraverso storie, testimonianze e materiali d'archivio, mostrando la vita al loro interno e le contraddizioni del sistema. Il percorso culmina con la Legge 180 del 1978, che ne sancisce la chiusura e inaugura un nuovo approccio alla salute mentale. Oggi resta una riflessione aperta sulla loro eredità, tra memoria, trasformazione e il rapporto tra cura e libertà. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.

L'ultimo eroe. Viaggio nell'Italia del Milite Ignoto
Il documentario ripercorre l'iter che ha portato alla realizzazione della cerimonia del Milite Ignoto e al contempo racconta l'Italia dell'epoca.

Signorie E6 - Mantova - I Gonzaga
Mantova vista attraverso la storia della famiglia Gonzaga: un viaggio nella genesi e nell'essenza del Rinascimento italiano, partendo dal passaggio dal Comune alla Signoria. In primo piano, la politica estera di Mantova, il mecenatismo illuminato e l'immigrazione ebraica, senza dimenticare le bellezze della città e la Celeste Galleria, simbolo della magnificenza del casato e del suo potere. Obiettivo anche su alcuni personaggi chiave della famiglia mantovana, tra i quali Lodovico III Gonzaga, Francesco Il Gonzaga e Isabella d'Este.

Garibaldi: la Repubblica romana e i Mille
Giuseppe Garibaldi, una delle figure centrali del processo che porta all'unificazione del paese. Sintetizza in se stesso molte anime: da una parte una visione ufficiale che è quella del combattente per l'unità italiana all'interno dei ranghi della casa regnante dei Savoia; dall'altra una visione più radicale. Senza dubbio un personaggio molto particolare. I destini di Garibaldi e dell'Italia si riuniscono a partire dal suo ritorno nel continente europeo, nel 1848. Si forma militarmente in America latina. Una puntata di Storia in breve ricostruisce le vicende della difesa della Repubblica romana da parte di Garibaldi, nel 1849, che contribuisce a trasformalo in un mito centrale nel Risorgimento italiano. Con la guida dello storico Enrico Acciai e il supporto delle Teche Rai.

1947: la scelta democratica italiana - I rapporti economici, i servizi pubblici e la giustizia fiscale (pt.5)
Una serie, composta da 13 puntate, che spiega l'educazione civica, le caratteristiche dello Stato democratico e i principi della Costituzione, attraverso le testimonianze di coloro che hanno contributo in prima persona alla realizzazione dello Stato repubblicano italiano con l'approvazione e la firma della nostra Costituzione. Tra gli intervistati gli On. Nilde Iotti, Giuseppe Saragat, Umberto Terracini, Giulio Andreotti, Amintore Fanfani e molti altri con il commento anche di alcuni studenti a latere.

Rai News Giorno

Terre vicine - Cecoslovacchia, la rivoluzione di velluto
Un'inchiesta di Enzo Biagi sulla rivoluzione a Praga.

Il sogno di una cosa - Pasolini in Friuli
Prendendo ispirazione dal romanzo friulano dello scrittore che narra le lotte dei contadini nel secondo dopoguerra, il regista Francesco Bortolini ricostruisce gli anni vissuti da Pasolini – tra il '43 e il '49 – nel paese della madre, Casarsa della Delizia. Quei luoghi hanno il peso della memoria, degli affetti, dei ricordi che l'intellettuale si porta dietro e che questo filmato cerca di raccontare attraverso le testimonianze di amici e gente del posto, tratteggiando un ritratto intimo e unico.

Screenshot. Gli artisti e la loro storia - Goya "Cane interrato nella sabbia" (pt.5)
Cane interrato nella sabbia è una delle opere più evocative e struggenti di Francisco Goya, celebre pittore e incisore spagnolo settecentesco. Parte del ciclo delle "Pitture nere", l'opera restituisce anche un momento drammatico vissuto dal suo autore. Colpito dalla sordità dovrà rifugiarsi in una casa di campagna fuori Madrid, la cosiddetta Quinta del sordo, lasciandosi alle spalle il successo e i fasti della corte spagnola.

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 6 novembre 2026

Passato e Presente - La Tour Eiffel. La sfida che diventa simbolo
«Un candeliere veramente tragico», così Guy de Maupassant, tra i firmatari della celebre protesta degli artisti, definì quella torre che ancora non esisteva se non sulla carta. È il 1887 e Parigi si prepara a celebrare il centenario della Rivoluzione con un'Esposizione Universale che deve stupire il mondo. Gustave Eiffel, ingegnere già celebre per le sue strutture in ferro, propone una torre di 300 metri: la più alta costruzione mai eretta dall'uomo. Ma la capitale della grazia e della pietra si ribella. Scrittori, pittori, architetti firmano una petizione contro quel "mostro di ferro" che minaccia di sfregiare per sempre lo skyline di Parigi. La torre si costruisce comunque, in tempi record, e diventa il simbolo di un'epoca che crede nel progresso, nella tecnica, nella modernità come destino. Doveva essere smontata dopo vent'anni: la salva un'antenna. Trasformata in gigantesca stazione radiotelegrafica, la Torre Eiffel intercetta messaggi cifrati durante la Grande Guerra e diventa, da monumento contestato, infrastruttura strategica irrinunciabile. Poi, nel giugno del 1940, quando Parigi cade nelle mani dell'esercito tedesco, la Torre viene occupata. Si racconta che i parigini tagliarono i cavi degli ascensori e Hitler dovette rinunciare a raggiungere la cima per non salire a piedi i suoi 1.710 gradini. Un piccolo gesto di resistenza che consegna alla Torre un nuovo significato: non più solo simbolo di modernità, ma di identità nazionale. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Carlotta Sorba.

Il declino di Hitler - E2 - Battaglia di Stalingrado
È la battaglia più cruenta e decisiva della Seconda guerra mondiale. Lo scontro all'ultimo sangue tra le armate di due spietati dittatori, pronti a tutto per conquistare e difendere la città di Stalingrado. Cosa rese quella città della Russia meridionale così decisiva per le sorti dell'intero conflitto? E come riuscì alla fine ai sovietici l'impresa di fermare la VI Armata del generale Paulus? Sono solo alcune delle domande a cui risponde un eccezionale documentario della BBC, introdotto in esclusiva per Rai Storia dallo storico Emilio Gentile.

L'ombra del muro. Vite spiate
Un viaggio costruito su immagini di repertorio e testimonianze che descrivono la divisione delle due Germanie e la memoria esistente oggi intorno al Muro.

Storie della TV - Antonello Falqui, il Re(gista) del sabato sera
Uno dei grandi showrunner della Rai, al timone di programmi cult come Studio Uno e Canzonissima. Innovatore del varietà, con uno stile unico e riconoscibile nei decenni.

Rai News Notte

Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 7 novembre 2026.

Screenshot. Gli artisti e la loro storia - Dirk Ket "Autoritratto" (pt.6)
Tra i massimi esponenti del realismo magico, il pittore olandese Dirk Ket, nella sua breve vita, è stato capace di una feconda e intensa attività pittorica. Nato con una grave malformazione cardiaca, costretto a vivere recluso in poche stanze della sua casa a Bennekom, Dirk Ket è riuscito a raccontare nei dipinti non solo la sua esistenza, fatta di medicine e cure, ma anche le suggestioni dal mondo esterno, fotografandole nei particolari degli autoritratti e delle singolari nature morte.

Passato e Presente - La Tour Eiffel. La sfida che diventa simbolo
«Un candeliere veramente tragico», così Guy de Maupassant, tra i firmatari della celebre protesta degli artisti, definì quella torre che ancora non esisteva se non sulla carta. È il 1887 e Parigi si prepara a celebrare il centenario della Rivoluzione con un'Esposizione Universale che deve stupire il mondo. Gustave Eiffel, ingegnere già celebre per le sue strutture in ferro, propone una torre di 300 metri: la più alta costruzione mai eretta dall'uomo. Ma la capitale della grazia e della pietra si ribella. Scrittori, pittori, architetti firmano una petizione contro quel "mostro di ferro" che minaccia di sfregiare per sempre lo skyline di Parigi. La torre si costruisce comunque, in tempi record, e diventa il simbolo di un'epoca che crede nel progresso, nella tecnica, nella modernità come destino. Doveva essere smontata dopo vent'anni: la salva un'antenna. Trasformata in gigantesca stazione radiotelegrafica, la Torre Eiffel intercetta messaggi cifrati durante la Grande Guerra e diventa, da monumento contestato, infrastruttura strategica irrinunciabile. Poi, nel giugno del 1940, quando Parigi cade nelle mani dell'esercito tedesco, la Torre viene occupata. Si racconta che i parigini tagliarono i cavi degli ascensori e Hitler dovette rinunciare a raggiungere la cima per non salire a piedi i suoi 1.710 gradini. Un piccolo gesto di resistenza che consegna alla Torre un nuovo significato: non più solo simbolo di modernità, ma di identità nazionale. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Carlotta Sorba.
Domande frequenti
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Rai Storia è il canale tematico della RAI dedicato a documentari, approfondimenti e programmi di storia, arte e cultura.Che numero è Rai Storia sul digitale terrestre?
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Si vede sul digitale terrestre al canale 54, su tivusat e Sky, oltre che in streaming gratuito su RaiPlay.Cosa danno stasera su Rai Storia?
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Sì, Rai Storia è un canale gratuito, senza necessità di abbonamento, ricevibile sulle principali piattaforme in Italia.Di chi è Rai Storia?
Rai Storia è un canale editato dalla RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo italiano.